I nostri progetti / Gate Bridge

IL PROGETTO

Con il nostro progetto Gate Bridge inseriamo giovani laureati e diplomati tra i 18 e i 30 anni in aziende del territorio. Offriamo da un lato opportunità concrete ai giovani in cerca di lavoro, aiutandoli a conquistare un ruolo attivo all’interno della comunità, e dall’altro sosteniamo le aziende nell’avvio di giovani figure professionali.
Grazie all’aiuto dei nostri partner1, selezioniamo i giovani partecipanti al progetto Gate Bridge, mettiamo a disposizione delle aziende un finanziamento per l’attivazione di tirocini formativi della durata di sei mesi ciascuno e seguiamo il percorso di tirocinio attraverso attività di tutoraggio e coaching.
I requisiti fondamentali per candidarsi sono la serietà e la professionalità dei giovani e la progettualità da parte delle aziende che si impegnano ad offrire un percorso di crescita anche al termine dei sei mesi di tirocinio.

 

 

1. Per dare esecuzione al progetto Gate Bridge la Fondazione Pardis, L’Agenzia per la Formazione, l’Orientamento e il Lavoro di Monza e Brianza (“AFOL”) e Gi Group hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa per la collaborazione nell’ambito delle politiche attive del lavoro e dei servizi alla formazione, al fine di promuovere tirocini formativi nell’ambito del progetto “Gate Bridge” elaborato dalla Fondazione.

Tutoraggio

Seguiamo i tirocinanti durante i sei mesi di stage per valorizzare gli aspetti positivi della collaborazione tra i giovani e le aziende, individuare tempestivamente potenziali criticità e supportare nella loro risoluzione. In questo modo assicuriamo la massima soddisfazione dei giovani da un lato e delle aziende dall’altro.

Coaching

Grazie al supporto di Life Coach Italy, mettiamo a disposizione delle aziende e dei tirocinanti un importante strumento: Il Coaching.
Un metodo efficace e personalizzato per assicurare che il pieno potenziale e la performance dei singoli individui, del team e dell’azienda, vengano sviluppati e mantenuti nel tempo. Il coach è una figura che opera per l'”autosviluppo” della persona, orientandola all’azione, stimolando la capacità di auto-apprendimento che permettono di scoprire gli aspetti inutilizzati del proprio potenziale.

Parola d’ordine riservatezza!

Il rapporto che si instaurerà tra il tirocinante e il coach è infatti strettamente personale e riservato.

Come accedere al progetto

Scopri quale sono i requisiti necessari per participare

Scopri cosa dicono di noi + INFO

I nostri partner Il Progetto si avvale del supporto di partner d'eccellenza